Come tagliare il cemento armato

In cantiere quando ci si trova a dover tagliare un materiale duro come il cemento armato ciò di cui si ha bisogno è un utensile con disco diamantato.

L’alta resistenza del diamante garantisce un taglio molto semplice e preciso. Naturalmente il disco deve essere montato su un elettro utensile che possa essere il partner vincente:

  • Mototroncatore
  • Smerigliatrice
  • Taglierina professionale

La scelta di uno di questi utensili e del corretto disco diamantato deve essere fatta in base al tipo di materiale che si va a tagliare (più o meno armato) e al suo spessore.

Inoltre bisogna valutare se è il caso di usare un disco per il taglio a secco o utilizzarne uno per il taglio ad acqua, elemento refrigerante che può essere usato durante l’operazione. 

Perché servono dischi per il taglio del cemento armato

Chiunque lavori nell’edilizia o chi ha partecipato alla costruzione di un edificio, un ponte, una diga o altre strutture simili, conosce il cemento armato e le sue caratteristiche, ma forse è meglio soffermarci un attimo ad analizzare questo materiale.

Il cemento armato, che tecnicamente si chiama calcestruzzo armato, pare avere origini addirittura in epoca romana e ancora oggi è largamente usato nell’ambito delle costruzioni civili.

Esso è un materiale composito che viene realizzato con cemento, acqua, sabbia, ghiaia (questi elementi costituiscono il calcestruzzo) che viene rinforzato da una gabbia fatta da tondini metallici, appunto l’armatura.

Una volta asciugato, questo composto di calcestruzzo e acciaio diventa particolarmente resistente, quindi anche il taglio deve essere fatto seguendo accortezze e usando dischi diamantati di alta qualità.

Grazie a dischi di acciaio con segmenti diamantati che ruotano ad alta velocità è possibile tagliare sezioni in strutture in cemento armato. Questo tipo di lavoro può avvenire sia durante la costruzione di un manufatto, sia quando si rende necessaria una demolizione controllata in cui deve essere rimossa una sezione dopo l’altra della struttura.

Il disco diamantato per questo lavoro deve essere costruito con particolari accortezze che devono tenere conto della diversa durezza degli elementi che si vanno ad affrontare durante il taglio del calcestruzzo armato.

La struttura in acciaio del disco deve essere rinforzata per garantire stabilità e sicurezza durante l’operazione di taglio. Il profilo diamantato deve essere saldato con tecnologie che assicurano la tenuta del segmento diamantato all’anima d’acciaio.

Ad esempio si utilizza la tecnologia Vacuum che garantisce un perfetto fissaggio del diamante al disco d’acciaio, grazie all’apporto di metalli saldo-brasanti in forno sotto vuoto.

Caratteristiche del disco diamantato

Un disco diamantato è generalmente costituito da un’anima d’acciaio (il disco) e dal bordo con segmenti diamantati o corona diamantata (formati da polveri di metalli e grani di diamante).

Come già detto nel paragrafo precedente, è molto importante la giunzione tra i due elementi di cui è fatto il disco diamantato e può essere effettuata con diverse tecnologie:

  • Brasatura, ottenuta grazie alla fusione di una speciale lega a base d’argento (usata per dischi raffreddati ad acqua)
  • Saldatura laser, che viene usata per realizzare dischi adatti al taglio a secco
  • Giunzione sinterizzata, che viene realizzata attraverso la pressatura a freddo della polveri sul corpo d’acciaio. Anche quest’ultima tecnologia è indicata per la costruzione di utensili da taglio a secco.

Un disco diamantato di qualità, oltre a garantire una buona durata dell’utensile, permette di realizzare velocemente tagli precisi.