Come scegliere una scanalatrice

In un cantiere per la costruzione di un nuovo edificio o durate i lavori di restauro di una casa si arriva al momento in cui bisogna far passare tubature e cavi elettrici nelle pareti, quindi bisogna aprire delle tracce per alloggiare questi impianti.

La scanalatrice a cosa serve

Una scanalatrice serve proprio a creare crene in muri di mattoni, cemento armato e pietra. Per questa macchina utensile vengono prodotti appositi dischi diamantati che sono adatti all’abrasione dei materiali più duri.

Questo elettroutensile è largamente usato dagli operai edili, perché fa risparmiare moltissimo tempo rispetto ai vecchi metodi per ottenere le scanalature degli impianti che prevedeva l’impiego della smerigliatrice o, andando ancora più indietro nel tempo, martello e scalpello.

Il risparmio di energia fisica e di tempo sono elementi cruciali che fanno acquistare una scanalatrice per muri.

Scanalatrice da muro o fresatrice per intonaco

Ci sono sostanziali differenze tra una scalatrice o scanalatore da muro e una fresatrice per intonaco.

Per eseguire tracce murarie in materiali molto duri l’attrezzo da usare è la scanalatrice con gli appositi dischi diamantati.

Uno scanalatore a fresa è in grado di operare efficacemente su intonaco, cartongesso e legno, ma non su pietre, calcestruzzo e altre superfici altamente resistenti e abrasive.

Caratteristiche principali della scanalatrice

I fattori da tenere in considerazioni quando si deve scegliere una scanalatrice sono diversi, ma ce ne sono alcuni davvero importanti.

Partendo dal fatto che i prezzi delle scanalatrici iniziano da 100 euro e arrivano fino a 1000 euro, bisogna sempre ragionare bene sul tipo e la frequenza di lavoro che questo elettroutensile dovrà affrontare.

Un professionista che lo usa tutti i giorni deve per forza optare per modelli più performanti e resistenti.

Le caratteristiche principali che differenziano le scanalatrici a disco sono:

  • Numero di dischi diamantati
  • Profondità massima di taglio
  • Larghezza massima di taglio
  • Potenza erogata dal motore
  • Peso dell’attrezzo
  • Accessori

Il numero di dischi diamantati di una scanalatrice può essere 2, 4, 6. La profondità può variare da 0 a 50 millimetri, mentre la larghezza può essere fino a 40 millimetri.

Per quanto riguarda i motori montati su questi elettroutensili si può scegliere in un range che va da 1300 W fino a 2400 W. Naturalmente una maggior potenza sarà indicata per lavori più impegnativi.

Il peso dell’attrezzo aumenta proporzionalmente al numero di dischi che monta e alla possibilità di creare tracce sul muro più grandi.

Un altro elemento che fa la differenza è l’aspirapolvere che è integrato in alcuni modelli di questa macchina per fare tracce sui muri.

Vista l’enorme quantità di materiale che si spande nell’aria quando viene usata una scanalatrice, l’uso di un’aspirapolvere è praticamente indispensabile.

Tracce murarie perfette con dischi diamantati

Per fare tracce in pareti di cemento armato e laterizi vengono montati sulle scanalatrici dischi diamantati segmentati.

Questi utensili diamantati sono molto resistenti grazie all’anima in acciaio e alla saldatura laser dei segmenti.

Con un elettroutensile di buona potenza e dischi diamantati di buona qualità, chi taglia tracce nel muro può lavorare rapidamente e senza fare troppa fatica.